Città di Viterbo – Lavori di realizzazione di un ascensore nella Valle di Faul

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Luogo: Città di Viterbo

Servizi: Assistenza tecnico-ingegneristica in fase costruttiva; supporto alla Progettazione Esecutiva:

  • galleria di accesso
  • interventi di consolidamento della rupe mediante jet-grouting
  • analisi e interpretazione dati monitoraggio per vani ascensori durante la realizzazione dei pozzi con la tecnica del raise-boring
  • progettazione costruttiva carpenteria metallica per ascensori e tortini vani ascensori

Committente: Trevi S.p.a

Periodo esecuzione: 2014-2015


La realizzazione di nuovo ascensore nella Valle Faul rientra nell’ambito degli interventi di ammodernamento e riqualificazione funzionale del centro storico della città di Viterbo. L’intervento prevede un sistema di opere realizzate in sotterraneo tra loro collegate e consistenti in una galleria di base di lunghezza 32 m, un camerone in allargo di attesa dei due pozzi verticali di dislivello complessivo pari a 25 m. Completano l’opera un sistema di due gallerie di sicurezza da realizzarsi a livelli intermedi in continuità con le cavità antropiche e naturali esistenti.

Le opere si inseriscono in un quadro ambientale e geotecnico sensibile e delicato qual è quello della rupe vulcanica su cui è impostato il centro storico di Viterbo caratterizzata dalla presenza di numerose cavità di origine antropica che formano un reticolo di cunicoli comunicanti su vari livelli, ed in superficie, dalla presenza del complesso monumentale della cattedrale di San Lorenzo.

I numerosi condizionamenti presenti e la necessità di limitare al minimo l’impatto delle lavorazioni sull’ambiente circostante hanno significativamente influenzato le scelte progettuali imponendo l’impiego di speciali tecnologie costruttive associate ad importanti e specifici interventi di consolidamento dei terreni la cui efficacia è stata preventivamente indagata con appositi campi prova sperimentali.

Nella presente nota vengono rappresentate le principali problematiche geotecniche affrontate durante la realizzazione della gallerie di collegamento e dei pozzi ascensori scavati meccanicamente mediante l’impiego di una particolare fresa tipo “raise boring”. La costruzione ha posto delicate problematiche di interazione con gli edifici storici e le preesistenze in sommità per le vibrazioni indotte con continuità durante le fasi di scavo dei pozzi affiancati.

La predisposizione di uno specifico sistema di monitoraggio statico e dinamico ha consentito di monitorare il comportamento del sistema di opere in sotterraneo durante le principali fasi costruttive e di verificare l’idoneità delle scelte progettuali e costruttive adottate.