Intervento di consolidamento di un fabbricato interessato da cedimenti differenziali in fondazione e dissesti statici in elevazione

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Luogo: Comune di Roma

Servizi: Progettazione esecutiva degli interventi di riparazione dei dissesti e di consolidamento strutturale della struttura; intervento di consolidamento in fondazione mediante Soil Mix Micropiles

Committente: Privato

Periodo esecuzione: 2012


I dissesti statici manifestatesi nel fabbricato in oggetto, situato nel quadrante Nord-Ovest di Roma, hanno progressivamente assunto un’entità tale da richiedere un intervento di consolidamento strutturale.

Per procedere ad un corretto dimensionamento si è proceduto preliminarmente ad una ricostruzione dei caratteri geotecnici e strutturali dell’edificio, che è risultato costituito da un primo livello seminterrato in muratura, sul quale poggia un livello rialzato originario ed un ulteriore livello, di successiva sopraelevazione, in c.a.. Contestualmente è stata disposta l’esecuzione di una specifica campagna di indagini geognostiche, finalizzata alla definizione delle caratteristiche stratigrafiche e meccaniche dei terreni di imposta, assieme all’esecuzione di saggi esplorativi necessari alla definizione delle geometrie e della configurazione del sistema di fondazione esistente.

Considerando i carichi agenti desunti dalle tipologie strutturali rilevate, le verifiche geotecniche del sistema di fondazione hanno evidenziato dei coefficienti di sicurezza insufficienti, sia a causa dei notevoli rinterri presenti in adiacenza alle pareti perimetrali del livello interrato che delle scadenti caratteristiche di resistenza e deformabilità dei terreni limo-argillosi rinvenuti al piano di posa delle fondazioni superficiali.

E’ stato quindi previsto un intervento di consolidamento di un edificio soggetto a marcati dissesti statici eseguito con tecnologia “Soil mix micropile”. Tale tecnica, che consiste nella realizzazione di micropali mediante miscelazione in sito del terreno con miscele leganti, risulta infatti particolarmente idonea, in alternativa alle tecniche tradizionali, per interventi di sottofondazione in cui sia necessario minimizzare i risentimenti in fase costruttiva. Associato all’intervento di consolidamento è stato ideato un collegamento reciproco degli elementi strutturali e ad un consolidamento delle murature, anche ricorrendo all’impiego di intonaci di rivestimento irrigiditi mediante reti in FRP.

Gli interventi previsti sono stati completati con successo nel maggio 2013.