Porto turistico di Formia

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Luogo: Porto di Formia

Servizi: Progettazione definitiva geotecnica moli a cassoni, interventi di consolidamento fondale

Committente: Marina di Cicerone S.p.a

Periodo esecuzione: 2010-2011


Il progetto definitivo del Porto Turistico di Formia prevede

In particolare si prevede l’allargo dell’attuale molo di sopraflutto con impiego di cassoni cellulari in calcestruzzo da posizionarsi lungo il nuovo filo. Il molo Est, la cui sezione subisce un restringimento verso la testata è costituito da un riporto di tout venant delimitato da cassoni. Il nuovo molo di sopraflutto sarà invece costituito da una fila di cassoni cellulari in calcestruzzo per la maggior parte del suo sviluppo. Solamente in un breve tratto intermedio il molo è costituito da due cassoni affiancati per garantire adeguati spazi di manovra al traffico veicolare. Infine per il Molo Ovest la soluzione progettuale prevede la realizzazione del molo in tout venant delimitato da cassoni cellulari in calcestruzzo armato di diverse dimensioni.

I terreni di imposta delle opere in progetto, soprattutto nella fascia superficiale, sono caratterizzati da uno scarso addensamento ed una bassa consistenza per cui pongono problemi di stabilità e di cedimenti indotti sia in fase di costruzione che, ad opere ultimate, in esercizio. Problemi che si amplificano prendendo in considerazione le possibili azioni sismiche connesse con la sismicità della zona.

Alcune verifiche preliminari di stabilità dei cassoni e di previsione dei cedimenti hanno chiaramente confermato tale situazione, per cui, in certe condizioni di carico, in assenza di specifici provvedimenti, la stabilità stessa dei cassoni non risulterebbe garantita con sufficienti margini di sicurezza. In ogni caso i cedimenti indotti, previsti con valori maggiori di 50 cm, porrebbero problemi di funzionalità e durabilità delle opere.

In condizioni sismiche, inoltre, inoltre potrebbero verificarsi condizioni di rischio di “liquefazione” dei terreni, che da alcune verifiche eseguite in condizioni cosiddette “free field” risulta essere elevato. C’è da considerare infine che in queste condizioni potrebbero derivare deformazioni da scuotimento con ulteriori effetti sui cedimenti delle opere.

Ciò ha reso necessario un preventivo intervento di stabilizzazione attraverso il consolidamento dei terreni superficiali di più scadenti caratteristiche geotecniche mediante la tecnica tecnica della “vibroflottazione”.

Le opere a terra riguardano l’insieme dei complessi architettonici e funzionali che verranno realizzati a supporto del Porto Turistico di Formia nell’area attualmente interessata dal piazzale posto alla radice dell’antemurale esistente. In particolare per l’edificio di controllo che verrà fondato sul rinterro successivamente realizzato a ridosso dei cassoni del Molo Est è stato scelto un sistema di fondazione mista del tipo a platea su pali.